RIPRESA DELLO SPORT AGONISTICO DOPO RICOSTRUZIONE DEL LCA IN DAY SURGERY

G.L.Canata
Cattedra di Cinesiologia ISEF di Torino
Centro di Traumatologia dello Sport e di Chirurgia Artroscopica Koelliker, Torino

 

Negli ultimi 20 anni e’ notevolmente aumentato l’interesse dei chirurghi ortopedici nei confronti delle lesioni del legamento crociato anteriore.

Oggi e’ comunemente accettato il concetto che le lesioni del LCA possano compromettere le attivita’ sportive (1) e favorire una precoce degenerazione artrosica articolare (2,3).

La lassita’ legamentosa e’ risultata inversamente correlata alla capacita’ di praticare sport impegnativi (4).

Abbiamo valutato 98 pazienti praticanti attivita’ sportive operati fra il luglio 1996 e l’aprile 1997 (eta’ media 32 anni (73 maschi e 25 femmine).Essi stati suddivisi in due gruppi: 49 trattati in day surgery e 49 ricoverati una o due notti :in tutti e’ stata eseguita una ricostruzione artroscopica del LCA con tendine rotuleo .

Di essi 30 praticavano attivita’ sportive a livello agonistico prima della lesione legamentosa (13 calcio, 4 sci, pallavolo, 9 altri sport). Essi sono stati valutati con la scheda IKDC . Follow up minimo 36 mesi.

Dopo l’intervento 25 di essi hanno ripreso la stessa attivita’ sportiva al medesimo livello . Tre hanno cessato l’attivita’ sportiva per motivi di lavoro . Due hanno sospeso l’attivita’ agonistica per timore di ulteriori traumi.

Considerando tutti i 98 pazienti operati , 9 di essi hanno sospeso l’attivita’ sportiva (3 per sintomi riferiti al ginocchio operato , 6 per motivi indipendenti dal ginocchio operato . Inoltre 13 hanno cambiato attivita’ sportiva (5 per timore e 8 per motivi non riferibili al ginocchio operato).

Non sono emerse differenze significative fra gruppo ricovero e gruppo Day Surgery nei risultati e nella ripresa delle attivita’ sportive anche agonistiche (p=0,995).

Una elevata percentuale di soggetti puo’ quindi riprendere le attivita’ sportive anche agonistiche dopo un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore .

Questi risultati possono essere valutati ancora piu’ positivamente considerando che il fattore tempo interferisce sfavorevolmente sulla popolazione praticante sport agonistico .

Il ricorso alla day surgery per gli interventi di ricostruzione del LCA non compromette il risultato anche in riferimento alla pratica di attivita’ sportive agonistiche (6).

Questi risultati favorevoli devono pero’ essere rivalutati con un maggiore follow up data l’evidenza di possibile deterioramento nel tempo dei risultati particolarmente nelle lassita’ operate in fase cronica o con lesioni associate (5) .

Appare vantaggioso trattare chirurgicamente le lesioni del legamento crociato anteriore in fase acuta (5,7)

Bibliografia

1. Hawkins RJ, Disamore GW, Merrit TR. Followup of the acute nonoperated isolated anterior cruciate ligament tear. Am J Sports Med 14:205-210, 1986

2. Funk FJ Jr: Osteoarthritis of the knee following ligamentous injury. Clin Orthop 172:154-157,1994

3. Maletius W,Messner K : Eighteen to Twenty four year follow up after complete rupture of the anterior cruciate ligament. Am J Sports Med 27:711-717, 1999

4. Sommerlath K, Lysholm J, Gillquist J: The long term course after treatment of acute anterior cruciate ligament ruptures . A 9 to 16 years follow up. Am J Sports Med 19:156-162, 1991

5. Jomha NM, Pinczewski LA, Clingeleffer A, Otto DD: Arthroscopic reconstruction of the anterior cruciate ligament with patellar tendon autograft and interfverence screw fixation.The results at seven years. J Bone Joint Surg (Br) 81B:775-779, 1999

6. Canata GL : La ricostruzione del LCA in Day Surgery  ( Atti XIV Congresso Nazionale Societa’ Italiana di Artroscopia). Rivista Italiana di Biologia e Medicina 19(1):88-90, 1999

7. Canata GL: ACL reconstruction with patellar tendon in acute lesions. Abstracts ISAKOS Congress, Buenos Aires .125, 1997