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Visti gli insuccessi della chirurgia tradizionale (20-25
%), in accordo con la letteratura francese (3) e
Americana (4) , abbiamo abbandonato, fin dallinizio
degli anni 90, alcune tecniche che nei controlli a
distanza presentavano inconvenienti di un certo rilievo
(riallineamento secondo Regnauld, riallineamento
funzionale della prima M/F) ed abbiamo iniziato ad
utilizzare nel A.V. associato a metatarsalgia
losteotomia Scarf
del 1° metatarsale eventualmente
associata ad osteotomia di Akin o osteotomia di
accorciamento della falange prossimale dellalluce
secondo le esigenze del caso(5).
In caso di concomitante sovraccarico delle teste
metatarsali esterne con il quadro clinico di callosita'
plantari persistenti, dita a martello ecc. abbiamo
utilizzato come intervento di prima scelta
losteotomia cervico-cefalica di retroposizione
delle teste metatarsali di Weil(6).
Tali tecniche chirurgiche per circa 4 anni sono state
realizzate in regime di ricovero con tempo medio di
degenza di 4 giorni, successivamente nel 1997,migliorata
la tecnica chirurgica, perfezionati i materiali e
affinata soprattutto la tecnica di anestesia periferica
superselettiva, siamo passati ad un trattamento in D.S.
molto piu' conveniente per il paziente e per
lAzienda Ospedaliera.
Scopo del nostro lavoro e' quindi di dimostrare i
vantaggi e la convenienza di tali trattamenti in D.S. e
lestrema validita' di tali tecniche chirurgiche
ormai eseguite di routine in Francia e negli Stati Uniti
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